Intervista a Fabrizio Burlando | MoltoEconomia, Il Messaggero

Nell’intervista Fabrizio Burlando racconta la trasformazione tecnologica di BANCOMAT e il percorso intrapreso per rafforzarne il ruolo come infrastruttura nazionale dei pagamenti.

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Il 2025 rappresenta l’anno degli investimenti tecnologici, mentre il 2026 sarà dedicato alla diffusione delle innovazioni sviluppate.

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Tra le principali evoluzioni vengono evidenziati l’ingresso nei wallet di Apple, Google e Samsung, l’accordo con Amazon per BANCOMAT Pay, l’acquisizione di FlowPay e lo sviluppo di nuovi servizi digitali. È inoltre previsto il rinnovamento dell’app BANCOMAT, con la possibilità di integrare i servizi direttamente nelle applicazioni delle banche.

Un tema centrale è quello della sovranità digitale. Disporre di un circuito domestico forte significa mantenere un’infrastruttura nazionale, garantire maggiore tutela dei dati e ridurre la dipendenza dai grandi circuiti internazionali. L’obiettivo, tuttavia, non è l’isolamento, ma la costruzione di un sistema europeo sempre più interoperabile, attraverso la connessione tra le diverse reti di pagamento nazionali.

Un altro fronte strategico è l’Intelligenza Artificiale, già utilizzata per l’analisi dei big data e il contrasto alle frodi e destinata ad avere un ruolo crescente anche nel miglioramento dell’esperienza degli utenti.

Lo scenario dei pagamenti

Il mercato conferma una progressiva crescita dei pagamenti digitali. Nel 2024 il 43% dei consumi in Italia è stato regolato attraverso strumenti elettronici, rispetto al 41% in contanti. Il valore complessivo dei pagamenti digitali ha raggiunto 481 miliardi di euro, con una crescita dell’8,5% rispetto al 2023.

Particolarmente significativa è la crescita delle soluzioni innovative basate su smartphone e dispositivi indossabili, che hanno raggiunto 56,7 miliardi di euro di transato, registrando un incremento del 53%.

Nonostante questa evoluzione, il contante continua ad avere un peso rilevante, soprattutto in Italia. La direzione del mercato appare però sempre più orientata verso strumenti digitali, contactless e nuove modalità di pagamento.

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BANCOMAT sta evolvendo da circuito tradizionale a piattaforma tecnologica dei pagamenti, puntando su innovazione, sicurezza dei dati, interoperabilità europea e valorizzazione di un’infrastruttura domestica forte.